"IL GASTRONAUTA NEL VENETO" PERCORSI E ITINERARI TRA BELLO E BUONO sabato 27 marzo ore 18





Davide Paolini, Giancarlo Saran, gastronauti doc, ad antiruggine per raccontarci di luoghi, percorsi e itinerari dove incontrare il"bello"e il "buono" e presentare il loro nuovo libro.

E’ uscito proprio in questi giorni “Il Gastronauta nel Veneto”, un’ opera originale dal taglio particolarmente inedito scritta a quattro mani da Davide Paolini, il noto Gastronauta de Il Sole 24 Ore e di Radio 24, e da Giancarlo Saran, un nostro concittadino, conosciuto ai più come medico-dentista, in realtà sua “spalla veneta” da circa dieci anni.

Il volume, di 400 pagine, riccamente illustrato, si articola in 16 percorsi “attraverso le eccellenze del Veneto migliore” tutte rigorosamente raccontate lungo itinerari posti nella provincia autentica, spesso sconosciuta. Storie di luoghi, persone, prodotti e tradizioni, nonchè qualche buona dritta golosa tra cantine, ristoranti, trattorie che può sempre tornare utile.

SABATO 27 MARZO 2010 ORE 18

PASSAPAROLA!

ingresso libero


MENDELSSOHN la musica di un prodigio. Le sonate per violoncello e pianoforte. SECONDA SERATA




MARIO BRUNELLO
e
DIANELLA BISELLO in questa seconda serata raccontano e suonano la Seconda delle due Sonate per violoncello e pianoforte di Felix Mendelssohn.
L'occasione di ascoltare e riascoltare temi, armonie e ritmi di una musica con una forte impronta classica, ma pronta a tuffarsi nel puro romanticismo, piena di riferimenti di carattere letterario e spirituale.
Di Felix Mendelssohn ( 1809-1847) scopriremo aspetti pubblici e privati di una vita agiata e fortunata, pur breve ma sufficiente a lasciare una profonda impronta nella vita musicale Europea.
Bambino prodigio, compositore, interprete, pianista, direttore d'orchestra, grande viaggiatore cosmopolita e poliglotta, cresciuto a contatto con Goethe e primo a divulgare l'opera di Bach.
Molto da raccontare e da suonare.
DOMENICA 21 MARZO 2010 ore 21 all'antiruggine
PASSAPAROLA!
ingresso responsabile
intero 10 euro
ridotto 5 euro
0 euro

UN ALTRO PO, UN UOMO E UNA BARCA





GIACOMO DE STEFANO. Un uomo. Chi è quest’uomo folle? Chi è mai questo profeta dell’acqua, questo “man on the river”? Giacomo si descrive come una “persona semplice”. Dopo aver trascorso diversi anni della sua vita lavorando come ricercatore e documentarista, si è posto l’obiettivo di rendere consapevoli uomini e donne della civiltà dei consumi (del tanto ad ogni costo) su come lo stile di vita sia decisivo per l’ambiente. Ci racconta un viaggio a impatto zero risalendo il Po a remi e a vela.

Una barca. Insieme alla sua barca, ad antiruggine, per presentare anche la prossima nuova avventura. Da Londra a Istanbul, 5.200 chilometri, 6 mesi su una barca a remi, giorno e notte, 1 milione di vogate sul Reno e il Danubio, dalla Manica al Mar Nero.


LUNEDI' 15 MARZO 2010 ore 21

PASSAPAROLA!

ingresso responsabile
intero 10 euro
ridotto 5 euro
0 euro

GABRIELE MIRABASSI, ANDRE' MEHMARI JAZZ, POPOLARE,BAROCCA,CLASSICA. SEMPRE GRANDE MUSICA




MIRAMARI clarinetto e pianoforte, Brasile e Jazz

L'incontro fra Gabriele Mirabassi e Andrè Mehmari è avvenuto qualche anno fa a San Paolo per il tramite del grande chitarrista e compositore carioca Guinga, il quale aveva intuito le profonde affinità nel percorso dei due.
Gabriele , clarinettista italiano partito dalla musica classica e contemporanea, 20 anni di militanza nel jazz europeo, transitato continuamente per la canzone d'autore, il teatro, la danza, la musica popolare, e poi fatalmente innamorato del Brasile e della sua musica.
Andrè,trentenne prodigio della nuova musica brasiliana, pianista virtuoso e compositore fecondo e collaboratore dei più grandi nomi della mpb contemporanea, polistrumentista , compositore “erudito” fra i più eseguiti della nuova generazione brasiliana, una passione divorante per la musica barocca, soprattutto italiana.

Come è lontano il mare,sia dalla mia città,Perugia, che dalla Serra della Cantareira, dove vive Andrè... eppure le nostre provenienze ed appartenenze si definiscono attraverso i "rispettivi" mari. Se faccio fatica infatti a dare un significato intimamente soddisfacente al mio essere cittadino italiano, o tanto meno europeo, con orgoglio invece mi sento iscritto all'anagrafe della cultura e della natura “Mediterranea” Così come credo che qualsiasi brasiliano per sentirsi veramente tale deve in qualche modo essersi tuffato più volte nelle acque di quella immensa Baia dello spirito e del cuore che si estende tra Salvador e Guanabara ed è da uno di questi porti che con Andrè ci siamo fermati a guardare i nostri mari ... per vedere...per sentire.

Gabriele mirabassi

SABATO 27 FEBBRAIO 2010 ore 21 all'antiruggine
ingresso responsabile
10 euro intero
5 euro ridotto
0 euro