BACHIANAS BRASILEIRAS PER 12 VIOLONCELLI




Enrico Egano
aveva dato il via all'avventura dell'ORCHESTRA VILLA LOBOS. 12 violoncellisti che suonano insieme, un semicerchio legato da 12 archi, 48 corde e 24 mani. Il suono e la musica che ne viene fuori non può lasciare indifferenti, specialmente se si va ad attingere nella musica sudamericana, dove troviamo le due splendide BACHIANAS BRASILEIRAS di Villa-Lobos per orchestra di violoncelli.
Per ricordare Enrico.
Ad antiruggine mario brunello, walter vestidello, marco dalsass, piero serafin, bruno beraldo, nicola boscaro, marzia saottini, fabio guidolin, anna campagnaro, renzo sbrissa, nando sartor, nino zanin

LUNEDI' 24 GENNAIO 2011 ore 21

PASSAPAROLA!

ingresso responsabile

8 commenti:

Riccardo Pes ha detto...

Sarà sicuramente una serata indimenticabile carica di grande musica, grandi interpreti e grandi sentimenti; grande però è anche il dispiacere di non poter assistervi ma soprattutto Grande è Antiruggine!!

Anonimo ha detto...

"Democrazia significa anche rispetto delle regole"

Come operatore culturale (sono il segretariodella sezione di Asolo di Italia Nostra onlus) comprendo che la pianificazione comporti doti organizzative non comuni.
Frequento da qualche anno le eccellenti serate musicali di Antiruggine, ma debbo dire che - ultimamente - mi sono più volte chiesto che senso abbia obbligare il pubblico ad almeno tre quarti d'ora d'attesa prima dell'inizio del concerto, per non applicare un sistema di prenotazione.
Quanto avvenuto questa sera, mi è apparso, comunque, davvero eccessivo. Arrivato ai cancelli di Antiruggine alle 20,23 (dopo trenta minuti di viaggio), ho trovato i cancelli chiusi, per eccesso di pubblico in sala. Seccante, ma...posso capire!
Quello che invece giudico scorretto è che - nell'arco del successivo quarto d'ora - almeno trenta persone siano state ugualmente fatte entrare, grazie alle esileranti scuse di ciascuno ( del tipo, ho mia moglie che sta tenendo il posto, sono arrivato alle sette e mezza e sono uscito a prendere un panino, ecc). Un imbarazzato ma poco inflessibile signore faceva intendere che dentro non c'era fisicamente posto, ma... gli "amici degli amici" hanno apparentemente sempre diritti che noi che rispettiamo le regole manco ci sogniamo!
Spiace che ciò avvenga da Antiruggine, che dichiara di favorire un taglio "democratico" all'ascolto della musica.
Pazienza, d'ora in poi - per ascoltare della buona musica - tornerò alle vituperate sale da concerto tradizionali, magari mezze vuote, ma dove, almeno, è l'orario di prenotazione che determina le preferenze e non il fatto di conoscere lo zio del cugino del cognato del compagno di scuola dell'organizzatore!
Vittorio Zaglia

antiruggine ha detto...

gentile signor Vittorio Zaglia,
come prima cosa, sono molto dispiaciuta per lei e per le persone che non sono entrate la sera del concerto dei Villa Lobos.
Ha forse ragione di pensare che un sistema di prenotazione risolverebbe alcuni problemi, ma penso che ne creerebbe altri. Purtroppo non siamo in grado di attuarlo, perché le "forze organizzative" sono molto ridotte. Ci stiamo da tempo chiedendo se sia un motivo sufficiente per chiudere il nostro "tentativo" di musica per tutti.
Mi spiace che abbia considerato "scuse esilaranti" situazioni che si sono effettivamente verificate. Avrà notato che le persone venivano accompagnate per capire se i posti c'erano veramente e fatte s uscire, se non c'erano.
Pensiamo, come lei, di essere tra quelli che rispettano le regole, ma proveremo a fare "meglio"
La ringrazio e spero di vederla in capannone, magari per aiutarci, con la sua esperienza, a risolvere queste complicate e spiacevoli situazioni.
a presto,
arianna d'andrea

Anonimo ha detto...

Ieri sera mi avete toccato il cuore, con la vostra musica e la vostra voglia di stare assime,

di questo vi ringrazio davvero,
romina

Anonimo ha detto...

Innanzitutto vi ringrazio per le splendide serate che ci regalate. Purtroppo però ieri sono rimasto fuori nonostante abbia chiesto un'ora di permesso (lavoro a Longarone!)e sia riuscito ad arrivare alle 20.30. Spero che riusciate a trovare una sera per replicare il concerto di ieri sera che immagino sia stato fantastico.
Carlo Conte

Anonimo ha detto...

Io proporrei nelle serate "numericamente impegnative" di non permettere di occupare più di un posto a persona! potrebbe essere un buon punto di partenza...
Evviva il "posto responsabile"
Grazie comunque per quello che fate...
Ruby

Stefano ha detto...

Purtroppo anch'io e il mio amico Paolo, venuti apposta da Verona (90 km e oltre un'ora di viaggio) lunedì sera siamo rimasti fuori e ce ne siamo tornati a casa con le pive nel sacco e con molta invidia per chi era riuscito ad entrare. Però non mi sento di criticare Antiruggine per come ha gestito la serata. In fondo, mi pare di capire, che si sia trattato di una situazione eccezionale. Tuttavia, se non è possibile organizzare un servizio di prenotazioni, potrebbe essere una soluzione "democratica" quella di vendere un solo biglietto ad ogni persona che si presenta all'ingresso e di non consentire che si tenga il posto per altre persone. In ogni caso, state certi che la prossima volta arriverò prima. Lunga vita ad Antiruggine. :-)
Stefano

edo ha detto...

So che non è vostra abitudine, ma visto che questa era un occasione particolare e molte persone non sono potute entrare, mi permetto di suggerirvi di pubblicare qualche estratto video della serata su Youtube. Io, essendo arrivato molto presto, sono riuscito ad entrare, ma mi farebbe un immenso piacere poter riascoltare e rivedere qualcosa, magari l'adagio di Barber.
Grazie
Edo